Si sono incontrati, come previsto, nella sede del team Suzuki Alstare-Corona, alla periferia di Liegi, Max Biaggi e Francois Battà.
Il Corsaro, con in mano la proposta del team manager italo-belga, ha assicurato una risposta entro la fine della settimana.
Al problema delle sospensioni, che saranno le Ohlins e non le Showa (azienda di proprietà della Honda), si è aggiunto quello dell'elettronica Mitsubishi, che non sarà disponibile dall'inizio del campionato.
"Ci siamo mossi in ritardo - ha ammesso Battà - se Max fosse tornato prima dagli Stati Uniti, saremmo più avanti. A questo punto per andare avanti abbiamo bisogno di una risposta, che rispetteremo, qualunque essa sia. Siamo sereni, abbiamo fatto il massimo. Personalmente la sfida di portare Biaggi in Superbike mi affascina, anche se per riuscirci ho un po' danneggiato i miei rapporti personali con Troy Corser, il nostro campione del mondo. Una preoccupazione che ha anche la Suzuki".
A disturbare Battà è la "sirena" della F.1.
"Sì, è vero, Disturba e non poco. Max è giunto ad un punto cruciale della sua carriera, e deve decidere cosa fare. A volte sembra entusiasta, ma essendo introverso bisogna tirargli fuori le parole di bocca".
Da GPONE.COM
Per il popolo delle due ruote è una svolta: andare in due sul 'cinquantino' non sarà più illegale, ma solo per i maggiorenni. Con l'approvazione del decreto attuativo da parte del Consiglio dei Ministri, è stata finalmente sbloccata la procedura per la nuova targatura dei ciclomotori: targa personale abbinata ad un solo veicolo più grande dell'attuale, e nuovi documenti che consentiranno il trasporto del passeggero ai conducenti maggiorenni, come già accade negli altri Paesi europei.
La nuova normativa dovrebbe contribuire anche a contenere il fenomeno dei furti e delle truffe alle assicurazioni. I veicoli nuovi avranno le nuove targhe, mentre per quanto riguarda i ciclomotori già immessi sul mercato, tutti i proprietari dovranno procedere all'aggiornamento di targhe e documentazione secondo un calendario scaglionato nei prossimi mesi.
D'ora in poi per vendere un ciclomotore sarà necessario comunicare, tramite un'agenzia di pratiche auto con fotocopia dei documenti di venditore e acquirente, a quale nuova targa dell'acquirente viene abbinato un determinato veicolo, indicando il relativo numero di telaio. In tal modo si conoscerà in tempo reale il proprietario del veicolo circolante.
"Questo provvedimento - ha dichiarato Guidalberto Guidi, Presidente dell'Ancma - costituisce un elemento favorevole di rilancio per la categoria ciclomotori. Esprimiamo soddisfazione, e gratitudine per i Ministri dei Trasporti, della Funzione Pubblica e dell'Ambiente che insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio hanno mostrato sensibilità nei confronti di questo problema e del nostro settore. Auspichiamo ora che i costi per la nuova targa e gli oneri burocratici siano estremamente contenuti







