Finalmente ieri é ripartito il campionato del mondo sbk. É ripartito con qualche conferma e qualche novità, qualche polemica e tanto tanto spettacolo.
Per cominciare, fin dal venerdì di prove si é avuta una lunga serie di cadute e scivolate, non solo di novellini ma anche di chi per gli anni di esperienza non può certo dirsi "di primo pelo".
Mi riferisco in particolare alla prova di Ruben Xaus su Bmw: dopo tre rovinose cadute, il team ha deciso di rispedirlo a casa senza nemmeno fargli correre gara 1!!:-O
Il perché di un tale accanimento? Probabilmente anche ragioni politiche: durante una sua scivolata nel warm up ha centrato "nitro" Noryuki Haga, spedendo lui in clinica mobile e la sua Ducati... Direttamente allo sfasciacarrozze!
Proprio il giapponese "brianzolo" ha corso due gare evidentemente al di sotto delle proprie capacità, complice un infiltrazione al martoriato braccio sinistro. Ma sappiamo che gara incolore per l'asso di Borgo Panigale significa un terzo e un quarto posto, comunque!
Discorso a parte per il compagno di squadra, Michel Fabrizio, che ora appare finalmente pilota completo in grado di battersi fino alla fine e capace di mandare in tilt sensori e giudici di gara con un fotofinish da urlo in gara 1!!!
Quali dunque i valori in campo dopo la prima giornata di gare?
Finalmente dopo anni bui rivede la luce Suzuki: gli uomini di Batta hanno preparato un'arma molto competitiva che già porta i primi frutti. Haslam infatti domina gara uno, regalando solo un brivido nel finale al fotofinish e non sfigura di certo neppure in gara due con un meritatissimo secondo posto dietro a un Checa un po' appannato in gara 1. Unico problema? le scintille che i piloti della casa di Hamamatsu faranno nei prossimi WE: dalle premesse, un bel passa ripassa a metà di gara 2, sembrerebbe che nessuno dei due sia disposto a lasciare il passo al compagno di squadra, a tutto vantaggio dei diretti avversari! Avversari che per ora paiono solo le Ducati (non solo ufficiali, però): la bolognese appare una moto molto prestante, forse non stabile come la Suzuki, ma di sicuro efficace.
Già, come si comporta la GSXR1000 alla frusta? Probabilmente merito di una erogazione molto lineare e un buonissimo bilanciamento della ciclistica, appare stabilissima nei curvoni dove mostra una progressione davvero notevole e una percorrenza senza impuntamenti.
Paga forse qualcosa in termini di erogazione nei lunghi rettilinei, ma sarebbe da valutare attentamente le prestazioni delle Ducati senza l'ausilio della scia...
Biaggi? Prova discreta la sua in gara 1, abbastanza incolore in gara 2 dove complice un'uscita arriva solo 8.
Vermuelen? Al debutto con la verdona, in gara 1 esce dopo qualche giro insieme al ragioniere di Sheffield (Toseland) deludendo un po' le aspettative dei beniamini della motogp. In gara 2, invece, è protagonista di un incidente che lo spedisce diretto contro le protezioni, giusto a un passo dal vedersi la ninja precipitargli in testa!!!
I sindaci di Milano e Torino avevano proposto nei giorni scorsi una singolare iniziativa per ridurre lo smog nelle loro città.
Considerata l'estensione dell'area suburbana delle due località, nonchè la posizione piuttosto coperta e sottovento all'interno della pianura Padana, l'idea era quella di unire gli sforzi assieme a tutte le altre realtà cittadine per un'unica grande domenica senza auto.
All'appello per l'astensione dall'auto, però hanno partecipato solo i comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, entrambi alle porte di Milano, entrambi governati da esponenti del centro-sinistra.
Scongiurata quindi l'ennesima (per i milanesi) domenica a piedi, ovviamente tra le solite polemiche.
IN particolare, ci si domanda se serva effettivamente a qualcosa fermare le auto per un giorno quando si inquina per gli altri sei...
E ancora non si riesce a comprendere come mai i blocchi si svolgano usualmente solo d'inverno: forse che d'estate, nonostante la canicola, si inquini di meno???
Sembra più una questione politica che non un reale attaccamento all'ambiente! E nel frattempo il petrolio scivola sul Lambro...
![]() | LA gloriosa casa di Hamamatsu compie quest'anno 100 anni (cento in giapponese si dice Hyaku) di storia e lo fa autocelebrandosi con diverse versioni speciali delle proprie moto. |
Anzitutto, il GSX-R 1000 25° anniversario: versione colore bianco-nero con loghi color oro e incisione al laser sullo scarico... altri dettagli non sono ancora disponibili, ma certamente verrà esaltato lo spirito sportivo della più cattiva della serie!
La nuova GSX1250FA Traveller, versione turistica, comfortevole e "col vestito lungo" del bandit 1250, disponibile grigio metallizzato o nero.
Il GSR600 nelle due versioni GSR al quadrato e Iron: la prima supersportiveggiante con cerchi blu elettrico, sella bicolore bianco/blu, serbatoio bicolore con il logo Hyaku; la seconda, come dice il nome, color alluminio con sella in pelle fatta a mano e ancora il logo Hyaku sul serbatoio.
La BKing anche lei in versione centinaio con loghi Hyaku dedicati, ma della quale ancora non si sa nulla di preciso.
| La notizia ha un retrogusto decisamente comico, ma solo questo ha di burlesco. Un camionista di origine slava alla guida di un autocarro con targa italiana è stato fermato per eccesso di velocità da una pattuglia della polizia cantonale di Lugano. L'uomo, capendo che la sanzione che l'avrebbe colpito sarebbe stata, per dir così, esemplare, ben ha pensato di far sparire le prove di tutte le altre infrazioni che nel suo viaggio aveva compiuto. Con un balzo felino e atletico, in un momento di distrazione degli agenti, si è chiuso nella cabina del mezzo pesante e ha ingoiato uno dopo l'altro i dischi del cronotachigrafo. Era alla guida, senza soste da 18 ore per un totale di oltre 1.000 km percorsi. | ![]() |
| Foto di Gummo |
Nei film d'azione Hollywoodiani non è raro vedere il nostro eroe di turno destreggiarsi con la propria moto in mezzo ai cattivoni sparando a destra e a manca con Ak o Mp5. Più difficile è vedere una moto utilizzata come bomba.
In questo caso, la realtà ha decisamente superato la fantasia: quest'oggi, a Lashkar Gah, provincia di Helmand, Afghanistan, una moto è stata utilizzata per provocare la morte violenta di 2 persone e il ferimento di altre dieci.
E' forse la prima volta (ma giurerei che, purtroppo, non sarà l'ultima) che si usa una moto in un attentato dinamitardo reale.
Non è ancora chiaro quale fosse l'obiettivo degli attentatori, ma è certo che nei piani NATO è prevista un'intensificazione delle operazioni in quella che è, oggi, la più turbolenta delle provincie afgane.
Fonte: Ansa.it









